Mafalda Favero - soprano


Portomaggiore, Ferrara 6 gennaio 1903

(alcuni lessici indicano come anno di nascita il 1905)

Milano 3 settembre 1981 

All'età di diciassette anni inizia gli studi di canto con Alessandro Vezzani al Liceo musicale di Bologna.


Debutta nel 1926 a Cremona al Teatro Ponchielli come Lola in Cavalleria rusticana con il nome “Maria Bianchi”.
Debutta ufficialmente con il suo nome, al Teatro Regio di Parma, come Liù in Turandot il 12 febbraio 1927 al fianco di Elena Barrigar (Turandot) e Franco Lo Giudice (Calaf), cui seguirà il giorno 18 febbraio Lohengrin (Elsa) con Ettore Parmeggiani quale Lohengrin. Tornerà al Regio di Parma nel 1935 16 gennaio in Bohème e con lo stesso titolo nel 1944 (9 e 11 gennaio) dove come partner ebbe una sera Mario Filippeschi e l’altra Mario Del Monaco, vi ritornò un’ultima volta nel 1945 in Manon di Massenet.


Dopo alcune recite in teatri minori italiani, il 26 dicembre dello stesso anno debutta alla Scala di Milano sotto la bacchetta di Arturo Toscanini in I Maestri cantori di Norimberga (Eva), seguita da Lohengrin (Elsa) e Nozze di Figaro (Susanna). Divenne una presenza fissa del teatro milanese, dove si produsse fino alla fine degli anni Quaranta. Qui crea il ruolo di Gasparina in Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari nel 1936.


Nel 1929 al Teatro Sociale di Trento, affronta per la prima volta, quella che sicuramente fu la sua opera preferita Manon di Massenet, cantata poi in moltissimi teatri, tra i quali La Scala di Milano (dove fu ripresa per sei volte dal 1931 al 1948; si ricorda particolarmente l’edizione del 1947, diretta da Antonio Guarnieri, con il giovane Giuseppe Di Stefano nei panni di Des Grieux), poi alla Fenice di Venezia nel 1943, dove ebbe quali eccezionali partners Ferruccio Tagliavini e, per una sera, il 28 marzo, Tito Schipa; in America meridionale, al Municipal di Rio de Janeiro, in Spagna a Barcellona, ecc. 


In Italia è spesso presente in teatri come l’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, il Comunale e la Pergola di Firenze, La Fenice di Venezia, Il Comunale di Bologna, il Carlo Felice di Genova, l’anfiteatro Arena di Verona.


Nel 1933 canta al Teatro Colón di Buenos Aires.
Nel 1937 e nel 1939 appare al Covent Garden di Londra come Norina, Liù e Zerlina.


Debutta al Metropolitan di New York il 24 novembre 1938 in Bohème al suo fianco debuttava al Metropolitan anche il grande tenore Jussi Björling. Il rapporto di Mafalda Favero con il grande teatro di New York durerà tuttavia solo lo spazio di due recite di Bohème appunto quella del 24 e l’ultima il 30 novembre.
Olin Downes, critico del New York Times, così descrive la prova della Favero dopo la sera del debutto.
“Miss Favero's voice is not a great one, but it is of a fresh and charming quality, with marked capacity for emotional expression. This was shown especially in her third act, which, as dramatically composed and interpreted by her, is the most moving third act of a Mimi that we have seen for many years in this theatre. In the first scene Miss Favero, not unnaturally, was feeling her way, but her intelligence and charm immediately affected the audience. She gave the figure of the seamstress personality, and at the same time kept it faithfully within the frame of the simplicity which is the keynote of the character. With her as with Mr. Björling, earnestness and enthusiasm were delightful and compelling characteristics.”

Nel 1938 canta al War Memorial Opera House di San Francisco: Don Giovanni (Zerlina) con Ezio Pinza, Elisabeth Rethberg e Dino Borgioli. Don Pasquale (Norina) con Salvatore Baccaloni e Dino Borgioli. La Bohème con Galliano Masini e Carlo Tagliabue, (opera che riprenderà a Los Angeles sempre nello stesso anno con Beniamino Gigli e Richard Bonelli) e infine Marta, in italiano (Lady Harriet) ancora con Beniamino Gigli.


L’11 maggio 1946, partecipa al concerto inaugurale della Scala dopo il secondo conflitto mondiale, diretta da Toscanini, cantando nel terzo atto di Manon Lescaut
Bella voce di soprano lirico, dotata di una grande naturalezza di fraseggio, e in possesso una nobile linea vocale, pur senza possedere un grande volume s’impose in personaggi come Mimì, ma soprattutto come Manon, il suo ruolo più acclamato. Aiutata certamente dalla prestanza fisica ma anche dalla grande espressività, la passione emotiva, l’impeto coinvolgente; tutte doti che inevitabilmente porteranno in soprano verso il repertorio lirico-spinto (Adriana, Zazà, e fatalmente, verso quella “Madama Butterfly” che venne a suo tempo collegata al suo prematuro declino vocale.)

Nel volume “Le Grandi Voci” alla sezione dedicata a Mafalda Favero, così Rodolfo Celletti, rende evidente la Manon dell’artista.
“… Dai tempi della Storchio e della Farrar non s’era udita Manon più completa. L’avvenenza della persona, la voce dallo smalto soave e tuttavia capace d’inflessioni sensuali, lo slancio appassionato dell’accentazione, la schiettezza esuberante degli abbandoni sentimentali, il garbo così delle sfumature languide, come di quelle argute; Tutti questi elementi, che confluivano dalle tradizioni più diverse (l’ingenua dell’opéra larmoyant, il soprano dell’opera buffa, l’amante dell’opéra-lyrique e dell’opera verista) troveranno in quell’interpretazione una fusione compiuta….”

Mafalda Favero si ritira dalle scene nel 1951.
Negli ultimi anni, più che all'insegnamento che non amava particolarmente, si dedicò, tramite un'associazione culturale, a favorire la conoscenza da parte dei giovani dei grandi interpreti del passato.

Di seguito le opere che Mafalda Favero aveva in repertorio (tuttavia, questo elenco non ne garantisce la completezza).

 
ADRIANA LECOUVREUR (Ruolo del titolo)

AMICO FRITZ (Suzel)

BASI E BOTE di Pick-Mangiagalli (Colombina)

LA BOHÈME di Puccini (Mimì)

CAVALLERIA RUSTICANA (Lola)

IL CAMPIELLO di E.Wolf-Ferrari (Gasparina)

CARMEN (Micaela)

L’ELISIR D’AMORE (Adina)

LA FARSA AMOROSA di Zandonai

FAUST (Margherita)

LA DAMA BOBA di E.Wolf-Ferrari (Finea)

DON GIOVANNI (Zerlina)

DON PASQUALE (Norina)

FALSTAFF (Nannetta)

GIANNI SCHICCHI (Lauretta)

IRIS (Ruolo del titolo)

LODOLETTA (Ruolo del titolo)

LOHENGRIN (Elsa)

LUISA di Charpentier (Ruolo del titolo)

MADAMA BUTTERFLY (Ruolo del titolo)

I MAESTRI CANTORI (Eva)

MANON (Ruolo del titolo)

MANON LESCAUT (Manon)

MÂROUF, CIABATTINO DEL CAIRO di Rabaud (Principessa Saamcheddine)

MARTA (Harriet)

LE MASCHERE (Colombina)

IL MATRIMONIO SEGRETO (Carolina)

MEFISTOFELE (Margherita)

I MISTERI DOLOROSI di N.Cattozzo (Maria)

LE NOZZE DI FIGARO (Susanna)

PAGLIACCI (Nedda)

PINOTTA di P.Mascagni

LE PREZIOSE RIDICOLE di Lattuada (Madelon)

I QUATRO RUSTEGHI (Felice)

RACCONTI DI HOFFMANN (Giulietta)

ROMEO E GIULIETTA di C. Gounod (Giulietta)

LA RONDINE (Magda)

THAÏS (Ruolo del titolo)

LA TRAVIATA (Violetta Valery)

TURANDOT (Liù)

L’ULTIMO LORD di Alfano

LA VIA DELLA FINESTRA di Zandonai (Gabriella)

ZAZA (Ruolo del titolo).

 

 

 

                                                     DISCOGRAFIA

 

Dischi elettrici a due facciate Columbia - Milano (1928-1930)

TURANDOT - Signore ascolta  (D 5932 )

TURANDOT - Morte di Liù

----

LOHENGRIN - Aurette a cui sì spesso (D 6015)

LOHENGRIN - Sola ne’ miei prim’anni

----

MANON LESCAUT - In quelle trine morbide (D 6016)

MEFISTOFELE - Spunta l’aurora pallida

----

L’AMICO FRITZ - Non m i resta che il pianto (D 6086)

L’AMICO FRITZ - Son pochi fiori

----

PAGLIACCI - Stridono lassù (D 6123)

LA BOHÈME - Sì, mi chiamano Mimì

----

MADAMA BUTTERFLY - Ancora un passo (GQ 7016)

MARTA - Qui sola vergin rosa

----

LA BOHÈME - Donde lieta uscì (GQ 7017)

LA BOHÈME - Son andati fingevo di dormire

 

Dischi elettrici a due facciate La Voce del Padrone - Milano (1935-1943)

TURANDOT - Signore ascolta (DA 1498)

L’AMICO FRITZ - Son pochi fiori

----

MANON LESCAUT - In quelle trine morbide (da 1563)

LA BOHÈME - O soave fanciulla (con A.Ziliani)

----

MADAMA BUTTERFLY - Bimba dagli occhi pieni di malia (con A.Ziliani) (DB 2894)

MADAMA BUTTERFLY  - Io t’ho ghermita (con A.Ziliani)

----

L’AMICO FRITZ - Suzel buondì (con T. Schipa) (DB 3067)

L’AMICO FRITZ - Tutto tace (con T.Schipa)

----

LA BOHÈME - Sì mi chiamano Mimì (DB 3200)

MANON LESCAUT - In quelle trine morbide

----

OTELLO - Ave Maria (DB 5397)

LODOLETTA - Flammen perdonami

----

DON GIOVANNI - Vedrai carino (DB 5446)

 

Opere complete

MEFISTOFELE (Margherita) con Nazzareno De Angelis, Giannina Arangi Lombardi, Antonio Melandri, dir. Lorenzo Malajoli.

17 Dischi a 78 giri elettrici - Columbia GQX 10619/10635 (1929).

Ristampato in 3 LP nel nel 1955 - Columbia QCX 10177/79.

Ristampato in 2 CD - Naxos Historical Great Opera Recordings - 8110273-74.

----

ADRIANA LECOUVREUR (Ruolo del titolo) con Nicola Filacuridi, Luigi Borgonovo, Elena Nicolai, dir. Federico Del Cupolo (1950)

3 LP Colosseum CLPS 1018/1020

Ristampato in 2 CD - VAI-VAIA1230

 

Selezioni

MANON (Manon Lescaut) con Giuseppe Di Stefano, Mario Boriello, dir. Antonio Guarnieri, 1947 Live dalla scala di Milano - CD Myto Records.

 

Pietro Sandro Beato

Accedi ad immagini
Accedi ad immagini

Home
Home

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Gerhard Santos (lunedì, 16 luglio 2012 16:29)

    WONDERFUL PHOTO! Good article – thanks for an interesting and well-written piece. Thank you and *GOD BLESS*