Ettore Bastianini - baritono


Siena 24 settembre 1922

Sirmione 25 gennaio 1967

 

Cresciuto dalla madre (non conobbe mai il padre), vive un’infanzia piuttosto umile.

 

Nel 1939 all’età di diciassette anni, inizia a studiare nella sua città con l’insegnante di canto Fathima Ammanati, che lo indirizza verso la “corda” di basso, l’insegnamento fu produttivo tanto che nel 1940, Bastianini inizia a cantare come basso, in una serie di concerti a Siena e dintorni.

Nel 1941 frequenta il centro di Avviamento al Teatro Lirico del Teatro Comunale di Firenze, allora guidato da Mario Labroca.

 

Il 16 novembre 1945 Debutta (come basso) a Ravenna in La bohème (Colline); sarà poi a Pisa quale Basilio in Il barbiere di Siviglia.

Nel 1946 lo troviamo in Egitto a Città del Cairo ancora come Basilio e poi Raimondo in Lucia di Lammermoor.

Tra il 1946 e il 1951 la carriera del “basso” Bastianini continua nei teatri di Firenze, Cesena, Palermo, Pisa, Parma (Gioconda con Maria Pedrini), il 24 aprile 1948 debutta alla Scala di Milano in Oedipus Rex di Stravinskij (Teresias), poi lo troviamo a Barcellona, Il Cairo, Caracas, Alessandria d’Egitto, Lucca, Torino, Faenza.

Il 29 dicembre 1951 canta per la radio nel suo primo concerto Martini & Rossi.

 

Dopo un breve periodo di studi con il maestro Luciano Bettarini, Bastianini passa alla “corda” di baritono.

Debutterà in questa sua nuova veste (sembra senza molto successo) al Teatro Rinnovati di Siena quale Giorgio Germont in La Traviata (17 gennaio 1952).

A gennaio del 1953 canta a Firenze con Maria Callas e Giacomo Lauri-Volpi in Lucia di Lammermoor (Lord Enrico), opera che ripeterà l’anno seguente anche alla Fenice di Venezia sempre al fianco del grande soprano greco. Ancora nel 1953 si produce quale Michele (Il tabarro) dalle antenne di radio Amburgo (di cui si conserva la registrazione). Debutta uno dei suo personaggi più famosi, Gérard di Andrea Chénier al Teatro Alfieri di Torino (19 settembre).

 

 

il 5 dicembre 1953 debutta al Teatro Metropolitan di New York in La traviata a fianco di Licia Albanese e Richard Tucker, mentre nel giorno di Natale canterà in Il Trovatore con Zinka Milanov e Kurt Baum. Per il grande teatro americano Bastianini canterà dal 1953 al 1965 in ottantacinque produzioni: Traviata, Trovatore, Lucia di Lammermoor, Aida, Andrea Chénier, Bohème, Don Carlo, Rigoletto, Carmen, La forza del destino, Tosca, a fianco di tutti i più grandi artisti che in quegli anni calcavano le scene del Metropolitan. Chiuderà la sua carriera al Metropolitan l’11 dicembre 1965 con Don Carlo a fianco di Jerome Hines, Bruno Prevedi e Martina Arroyo diretto da Thomas Schippers.

Nel 1954 aggiunge al repertorio Athanaël Thaïs (di Massenet), Trieste Teatro Verdi, 10 febbraio, tra l’altro in quest’anno si ripresenterà alla Scala (10 maggio) in “Evgenij Onegin” a fianco di Renata Tebaldi e Giuseppe Di Stefano.

 

Il 28 maggio 1955 con Maria Callas e Giuseppe Di Stefano è alla Scala di Milano nella storica Traviata con la regia di Luchino Visconti e la direzione di Carlo Maria Giulini. In ottobre debutta a Chicago (Puritani) con Maria Callas e Giuseppe Di Stefano, seguiti da Il Trovatore sempre con la Callas e con Jussi Björling.

Nel 1956 (12 aprile) sarà, tra l’altro, Renato in Un ballo in maschera con Antonietta Stella e Giuseppe Di Stefano alla Scala di Milano, Figaro e Valentino (Faust) al San Carlo di Napoli.

Nel 1957 debutta il ruolo di Don Carlo in Ernani al Comunale di Firenze sotto la bacchetta di Dimitri Mitropoulos e con Mario del Monaco e Anita Cerquetti; registra per la televisione italiana Il Trovatore con Leyla Gencer e Mario del Monaco. In quest’anno debutterà anche a Città del Messico con Carmen e Aida.

Il 7 dicembre inaugura la Stagione Lirica 1957/58 della Scala con Un ballo in maschera diretto da Gianandrea Gavazzeni, con Maria Callas e Giuseppe Di Stefano.

 

Il 1958 è l’anno di Scarpia in Tosca che debutterà al Teatro di San Carlo di Napoli a fianco di Renata Tebaldi (28 marzo), ma anche di Michonnet (Adriana Lecouvreur) Scala 4 gennaio, con Clara Petrella e Di Stefano. Altro importante debutto sarà quello del ruolo di Ernesto in Il Pirata di Bellini a fianco di Maria Callas e Franco Corelli (Scala 19 maggio). Ancora, il 15 marzo, lo troviamo al San Carlo di Napoli in La forza del destino con Corelli (che debuttava il ruolo), Renata Tebaldi e Boris Christoff, di cui fortunatamente ci resta la documentazione televisiva allora ripresa dalla RAI. A maggio debutta in Nabucco alla Scala, dove Abigaille era Anita Cerquetti; a luglio debutta a Salisburgo nel Don Carlo con la direzione di Herbert von Karajan, inoltre, debutta alla Staatsoper di Vienna (Don Carlo), teatro questo, dove incontrerà un pubblico che lo amerà sempre appassionatamente riservandogli grandi successi. Qui, Bastianini canterà in Rigoletto, Don Carlo, Traviata, Ballo in maschera, Aida, Bohème, Pagliacci, Tosca, Carmen, Andrea Chénier, La forza del destino. Ricordiamo che solo nel 1960 cantò a Vienna in trentadue recite del suo repertorio.

Il 7 dicembre 1960 inaugura la Stagione Lirica della Scala con Poliuto (Severo) di Gaetano Donizetti, a fianco di Maria Callas e Franco Corelli, direttore Antonino Votto.

Nel 1961 sempre alla Scala canta in I puritani con Renata Scotto e Lucia di Lammermoor con Joan Sutherland. A Venezia in Andrea Chénier con Corelli e Antonietta Stella e poi all'Arena di Verona in Carmen, nell'anfiteatro romano di Verona, Bastianini ebbe occasione di cantare anche in: Il barbiere di Siviglia (1956), La bohème con Di Stefano (1957), La Favorita, con Giulietta Simionato (1958), Il Trovatore con Franco Corelli e Leontyne Price (1959), Pagliacci e Cavalleria rusticana (1960), e nel 1961 ancora Carmen.

 

Il primo ottobre debutta a Berlino con Il Trovatore a fianco di Franco Corelli, canta inoltre a San Francisco, Los Angeles e Dallas.

A Chicago scopre di essere ammalato (una neoplasia alla laringe). Questo non gli impedirà di studiare un nuovo ruolo quello di Rolando (Battaglia di Legnano) che presenterà all'inaugurazione della stagione scaligera il 7 dicembre 1961.

 

Il 1962 è l’anno del suo debutto al Covent Garden di Londra (Ballo in maschera), in aprile, subirà i fischi dell’ignaro pubblico della Scala in Rigoletto che non era a conoscenza della malattia dell’artista, poiché, mai Bastianini ne rese pubblica l’entità.

Riprende Il Trovatore di Salisburgo, e ritorna poi nella sua amata Vienna, oltre che a Los Angeles, San Francisco e Chicago, chiude l’anno alla Scala con Il Trovatore.

Nel 1963 tra l’altro canta in ventisei recite davanti al suo pubblico più affezionato quello della Staatsoper di Vienna.

 

La malattia si fa inesorabile, resta fermo per alcuni mesi, torna a Salisburgo con Il Trovatore, poi a Tokyo con la stessa opera, dove riscuoterà un enorme successo. Si presenta per l’ultima volta alla Scala in Don Carlo con Raina Kabaivanska quale Elisabetta. 

Nel 1964 canta solo a Vienna, in alcune recite di Trovatore a Prato e debutta il ruolo di Mefistofele (Dannazione di Faust) al San Carlo di Napoli.

Nel 1965 Vienna, alcuni concerti a Tokyo, Los Angeles, San Francisco e l’ultima recita al Metropolitan.

Il suo ultimo debutto avverrà al Cairo quale Jago in Otello.

 

Nel 1966 si stabilisce definitivamente a Sirmione, dove il 25 gennaio del 1967 muore a quarantacinque anni.

 

Il grande pubblico seppe della sua malattia solo dopo la sua morte, rendendosi improvvisamente conto, di aver perso per sempre uno dei più grandi baritoni del secolo, un interprete solido e sicuro, un “leone” del palcoscenico, che affrontava i ruoli più impegnativi con la spavalderia della sua inconfondibile voce dal timbro nobile e scuro.

 

 

IL REPERTORIO

in ordine alfabetico per compositore, quindi per opera

 

 

VINCENZO BELLINI

Il Pirata (Ernesto)

I puritani (Riccardo), (Giorgio)

La sonnambula (Il conteRodolfo)

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HECTOR BERLIOZ

Dannazione di Faust (Brander), (Mephistophélès)

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GEORGES BIZET

Carmen (Escamillo)

Pescatori di Perle (Zurga)

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PYOTR ILYICH CIAJKOVSKIJ 

Dama di Picche (Jeletzky)

Eugenio Oneghin (ruolo del titolo)

Mazeppa (ruolo del titolo)

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FRANCESCO CILEA

Adriana Lecouvreur (Michonnet)

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ALEXANDER DARGOMIZHSKIJ

Il Convitato di Pietra (Don Carlos)

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GAETANO DONIZETTI 

Elisir d'amore (Belcore)

Favorita (Alfonso)

Lucia di Lammermoor (Enrico), (Raimondo)

Poliuto (Severo)

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UMBERTO GIORDANO

Andrea Chénier (Gérard)

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CHARLES GOUNOD: 

Faust (Mefistofele), (Valentino)

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GEORG FRIEDRICH HÄNDEL 

Eracle (Lica)

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RUGGERO LEONCAVALLO

Bohème (Rodolfo)

Pagliacci (Tonio)

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PIETRO MASCAGNI

Cavalleria. (Alfio)

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JULES MASSENET

Manon (Il Conte des Grieux)

Thaïs (Athanaël)

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GIAN CARLO MENOTTI

Amahl e gli ospiti notturni (Melchiorre)

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GIOVANNI PAISIELLO

IL barbiere di Siviglia (Figaro)

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LORENZO PEROSI

Passione (Cristo)

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GIUSEPPE PIETRI

Arsa del Giglio (Schiantacatene)

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AMILCARE PONCHIELLI

La Gioconda (Alvise), (Barnaba)

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SERGEI PROKOFJEV

Guerra e Pace (Andrej)

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GIACOMO PUCCINI

La Bohème (Colline), (Marcello)

Madama Butterfly (Lo zioBonzo)

Il Tabarro (Il Talpa), (Michele)

Tosca (Scarpia)

Turandot (Timur)

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OTTORINO RESPIGHI

La Fiamma (Vescovo)

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GIOACHINO ROSSINI

Il barbiere di Siviglia (Basilio), (Figaro)

Guglielmo Tell (Gualtiero)

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CAMILLE SAINT-SAËNS

Samson et Dalila (Abimelech)

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IGOR STAVINSKIJ

Oedipus Rex (Tiresia)

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BEDŘICH SMETANA

La sposa venduta (Mika)

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RICHARD STRAUSS

Capriccio (Olivier)

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AMBROISE THOMAS

Mignon (Lotario)

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GIUSEPPE VERDI 

Aida (Ramfis), (Amonasro)

Ballo in Maschera (Renato)

La battaglia di Legnano (Rolando)

Don Carlo (Rodrigo, marchese di Posa)

Ernani (Don Carlo)

La forza del destino (Padre Guardiano), (Don Carlo di Vargas)

Nabucco (Ruolo del titolo)

Otello (Jago)

Rigoletto (Sparafucile), (Ruolo del titolo)

La Traviata (Giorgio Germont)

Il Trovatore (Ferrando), (Il conte di Luna)

 

 

 

 BIBLIOGRAFIA

 

Marina Boagno e Gilberto Starone

Ettore Bastianini, Una voce di bronzo e di velluto

Azzali Editore 1991

 

Antonio Mazzeo

Ettore Bastianini Basso: stralci di vita e di arte degli inizi

Edizioni Cantagalli, Siena 1996

 

Flavia Bugani, Giuseppina Ferranti Bedodi, Giuseppe Pino, Michele Nocera

Le emozioni della Lirica - I costumi di Ettore Bastianini e i disegni di Roberto Casadio

Edito con il patrocinio della regione Emilia Romagna e della Provincia di Forlì-Cesena, stampato presso Litograf, Forlì, maggio 1997.

 

Alessandro Rizzacasa (a cura)

Ettore Bastianini

Nuova Immagine Editrice Siena 1999

 

Marina Boagno

Ettore Bastianini. I suoi personaggi

Azzali Editore 2005

 

Patrizia Saudati (a cura)

Tributo a Ettore Bastianini, Teatro Sociale di Soresina 15 ottobre 2005

 

Edizioni il galleggiante maggio 2006

 

Bruno Baudissone

Ettore Bastianini - Il beniamino del pubblico

Rivista l'Opera numero 8 pagina 63

 

Giancarlo Landini

Ettore Bastianini - Il primo dei baritoni "moderni"

Rivista l'Opera numero 111 pagina 58

 

Alessandro Rizzacasa & Fulvio Venturi

Cronologia delle recite

 

Associazione Internazionale Culturale Musicale "Ettore Bastianini"

 

Ettore Bastianini Un nido di memorie...

Erga edizioni 2012

 

 

© Pietro Sandro Beato

Commenti: 1
  • #1

    Lila Denk (martedì, 24 gennaio 2017 16:45)


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