Miguel Fleta - tenore


Accedi ad immagini
Accedi ad immagini
Accedi a discografia
Accedi a discografia
Accedi a cronache
Accedi a cronache

 

Albalate de Cinca, 1 dicembre 1897 (La data di nascita molto spesso diffusa dell’anno 1893, non ha fonti sicure riscontrabili)

Morto a La Coruna il 30 maggio 1938

Figlio di Vicente Burro Gayan e Maria Fleta Esparraguerri, prende i due cognomi e sarà battezzato: Miguel Burro Fleta.


Nel 1927 con autorizzazione del Ministero di Grazia e Giustizia si toglierà ufficialmente il cognome del padre, Burro, che in spagnolo significa asino.
Viene scoperto da Miguel Asso (divo delle tradizionali jotas spagnole) che diventa anche il suo primo maestro.


Nel 1918 Fleta si trasferisce dal fratello a Barcellona per studiare nel Conservatorio del Liceo. È inserito nella classe di canto femminile diretta da Luisa Pierre, soprano belga in arte Pierrik (sebbene lei fosse sposata, tra i due nascerà anche una travolgente storia amorosa.)
Nel 1919 lei aspetta un bambino e i due fuggono a Milano. Le conoscenze di Luisa aiutano il tenore nella carriera, è cosi che Antonio Quaranta, responsabile del Verdi di Trieste, lo scritturerà per il suo teatro.


Il 14 dicembre 1919 Fleta canterà in Francesca da Rimini diretto dall’autore. Sempre a Trieste canterà anche in Aida il 24 gennaio 1920 al fianco di Ernestina Poli Randaccio. Il 9 febbraio diventa padre. In aprile canta a Vienna, Aida, Mefistofele e una trionfale Tosca. Questo successo lo porta in seguito a Budapest, Praga, Montecarlo, Roma, Palermo, Napoli. Nell’ottobre del 1921 canta con grande successo in Carmen alla Fenice di Venezia. Con lo stesso titolo tornerà in Spagna, a Madrid, il 7 marzo 1922.
Trascorre un periodo in Sud America cantando tra l’altro in Rigoletto, Giulietta e Romeo, Carmen. 


L’8 novembre 1923 salutato come novello Caruso debutta al Metropolitan di New York in Tosca al fianco di Maria Jeritza. In questo teatro canterà fino al 28 gennaio 1925 (Rigoletto) e in altri ruoli come: Fritz, Radames, Canio, Don José, Rodolfo, Hoffmann, Andrea Chénier.
Nel 1924 canta alla scala di Milano. Nello stesso anno diventa padre per la seconda volta.


Nel luglio del 1925 canta davanti a venticinquemila spettatori nella Plaza de Toros a Valencia. Nel 1926 si separa definitivamente da Luisa, il 1926 è però anche l’anno che lo consacrerà alla fama internazionale cantando alla Scala nella prima assoluta di Turandot (25.4.1926).


Il 20 aprile 1927 sposa a Salamanca nella chiesa di San Esteban una giovane ammiratrice, Carmen Mirat, dalla quale avrà quattro figli,

Purtroppo nel volgere di un paio d’anni la voce di questo splendido tenore, forse troppo generoso e troppo “indisciplinato” declinerà fatalmente e per sempre.


In diciassette anni di carriera canta in 25 opere, ma soprattutto in Carmen, Tosca, Rigoletto e Aida. 
Tra il 1928 e il 1930 diventa ancora padre di due figlie. Partecipa a un tour in Oriente e in Sudamerica, si trascina tristemente in vari teatri senza mai ritornare ai successi di un tempo fino al 1937 dove a Roma tiene un concerto alla presenza di Mussolini.
Ormai quasi in miseria avvilito e stremato, muore il 29 maggio 1938, a La Coruña, a soli quarant’anni.
Voce vigorosa, calda, sensuale, estesa, capace di entusiasmanti “filature” con le quali deliziava il suo pubblico, fu purtroppo spesa soltanto nello spazio di pochi anni, fortunatamente alcune buone registrazioni la riportano ancor oggi in vita più splendida che mai.

 

 

REPERTORIO OPERA

 

OPERA                                              

E NUMERO DELLE RECITE

                                

 

AIDA   -   Verdi   -   175                                                                                      

ANDREA CHÉNIER   -   Giordano   -   20                                            

CARMEN   -   Bizet   -   276

FLOR DE NIEVE   -   Gaito   -   1

FRANCESCA DA RIMINI   -   Zandonai   -  20

I COMPAGNACCI   -    Riccitelli   -   10

GIULIETTA E ROMEO   -   Zandonai  -   31

IL GUARANY   -   Gomes   -   6

L'AMICO FRITZ    -   Mascagni   -   6

L'AFRICANA   -   Meyerbeer   -   15

LA BOHÈME   -   Puccini   -   40

LA FAVORITA   -    Donizetti   -   25

LA SONNAMBULA   -   Bellini   -   6

LOHENGRIN   -   Wagner   -   9

I RACCONTI D'HOFFMANN   -   Offenbach   -   5

LUCIA DI LAMMERMOOR   -   Donizetti   -   3

MANON   -   Massenet   -   34

MEFISTOFELE   -   Boito   -   18

PAGLIACCI   -   Leoncavallo   -    20

TOSCA   -   Puccini   -   260

RIGOLETTO   -   Verdi   -   140

TURANDOT   -   Puccini   -   3

 

 

REPERTORIO ZARZUELA

 

ZARZUELA                                                                       

NUMERO DELLE RECITE

 

LA DOLORES   -   Breton   -   15

MARINA   -   Arrieta   -   30

EL CASERÍO   -   Guridi   -   11

EL DÚO DE LA AFRICANA   -   Caballero   -   20

DOÑA FRANCISQUITA   -   Vives   -   31

LUISA FERNANDA   -   Moreno Torroba   -   27

MARÍA LA TEMPRANITA   -    Moreno Torroba   -   6

LA DOLOROSA   -   Serrano   -   21

 

Nota:

Il repertorio è tratto da volume: FLETA MEMORIAS DE UNA VOZ

di Alfonso Carlos Sáiz Valdivieso, Pagine 329/330. Madrid 1986.

 

 

Pietro Sandro Beato

Scrivi commento

Commenti: 0