Florence Quartararo - Soprano


San Francisco (USA)  31 maggio 1922

Muore nel 1994

 

Nasce a San Francisco il 31 maggio 1922 da genitori italiani.

Studia canto a San Francisco con Elizabeth Wells e a Los Angeles con Pietro Cimini.

 

 Nel 1945, quando aveva ventitré anni, un amico la presenta a Bing Crosby, che più volte la fece cantare (con il nome di Florence Alba) nel suo show radiofonico “Kraft Music Hall”.

 

 Notata dal famoso direttore d’orchestra Leopold Stowkowski, partecipa ad un’audizione con il maestro, senza tuttavia ricavarne immediato risultato. Nello stesso anno, è invitata a prodursi in sostituzione di Helen Traubel, all’Hollywood Bowl, in un concerto diretto da Otto Klemperer. Qui ebbe l’occasione di essere ascoltata dal dirigente del Metropolitan Earle Lewis, che gli organizzò un’audizione con il direttore Bruno Walter, il quale assai compiaciuto, la segnalò all’allora general manager del Metropolitan Edward Johnson, questi riuscì a farle ottenere, una borsa di studio (Premio Caruso) e un contratto con il famoso teatro nuovaiorchese.

Nello stesso anno debutta il ruolo di Leonora né Il trovatore di G. Verdi al Redlands Bowl in California.

 

 Il 18 gennaio 1946 debutta al Metropolitan come Micaela nella Carmen di Bizet a fianco di Risë Stevens. Nelle tre stagioni passate in questo teatro (1946-49) canterà nei ruoli di: Pamina, Violetta Valery, Una fanciulla fiore (Parsifal), Desdemona, La Contessa (Nozze di Figaro), Donna Elvira, Nedda, Lauretta (Gianni Schicchi).

Nel 1947 a Central City (Colorado) canta nel ruolo di Violetta in La traviataNel settembre dello stesso anno è Marguerite in Faust al Civic Auditorium di Seattle con Ezio Pinza e Raoul Jobin.

Sempre a settembre,  appare come artista ospite a San Francisco, qui interpreta il ruolo della Contessa in Le nozze di Figaro a fianco di Ezio Pinza, Bidú Sayão e Blanche Thebom e poi in ottobre quello di Donna Elvira in Don Giovanni ancora con Ezio Pinza e Charles Kullman, mentre nell’ottobre del 1949 sarà Marguerite in “Faust” con Nicola Moscona/Italo Tajo e Raoul Jobin /Jussi Björling che si alternavano nei ruoli di Méphistophélès e Faust. Nel 1950 si ripresenterà in Le nozze di Figaro ancora nel ruolo della Contessa.

 

Il 27 gennaio 1951 è a Philadelphia nel ruolo del titolo nella Thaïs di J. Massenet.

 

 l’8 agosto 1953 fa il suo debutto in Europa, cantando all'Arena Flegrea di Napoli nel ruolo di Margherita in Mefistofele a fianco di Nicola Rossi-Lemeni e Giacinto Prandelli, direttore Tullio Serafin.

 

 Si sposa con il basso italiano Italo Tajo, che aveva conosciuto durante una performance di Gianni Schicchi al Metropolitan. Rimasta incinta ebbe a dire, sembra in accordo con il marito: "È sufficiente un cantante in famiglia".

Nel 1956 Florence Quartararo poco più che trent’enne, interrompe una carriera che probabilmente fu la più breve svolta da un soprano affermato, ritirandosi dalle scene per dedicarsi alla famiglia. Il matrimonio con Italo Tajo durò poco, ma anche a divorzio avvenuto, non è mai più tornata a cantare.

 

Soprano lirico/lirico spinto dalla voce luminosa, intensa e vibrante in possesso di una musicalità istintiva, che arrivava a congiungere le migliori virtù dei soprani lirici e drammatici, riuscì a emergere in tempi in cui al Metropolitan primeggiavano primedonne come: Zinka Milanov, Rise Stevens, Bidù Sayao, Ljuba Welitsch, Regina Resnik, Stella Roman, ecc.

 

Come testimonianza “ufficiale” della sua voce, lascia solo poche facciate a 78 giri incise nel 1947 per la RCA: “Care selve” da Atlanta di Haendel, “La mamma morta” da Andrea Chénier di Giordano, “Tacea la notte placida” da Il trovatore e due duetti da Carmen e Tosca con il tenore Ramón Vinay. Esistono inoltre alcune registrazioni “live” oggi riversate in CD, provenienti dalla collezione personale della cantante e un’edizione integrale di Pagliacci registrata live al Metropolitan il 28.2.1948 con Vinay e Warren. Non va inoltre dimenticato che Florence Quartararo era la “prima scelta” di Arturo Toscanini nel ruolo di Desdemona per la registrazione di Otello, ma il general manager Edward Johnson si rifiutò di liberarla dal contratto con il Metropolitan e Toscanini dovette ripiegare su Herva Nelly.

 

Florence Quartararo si è spenta nel 1994.

 

 ©  Pietro Sandro Beato 

 

 

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