Piero Biasini


Nato a Venezia il 6 ottobre 1899

Morto a Treviso il 3 maggio 1973

 

Essendo un “Ragazzo del ‘99” partecipa alla Prima Guerra Mondiale come telegrafista nella zona di Asolo.

A guerra terminata trova impiego presso le Ferrovie dello Stato e contemporaneamente s’iscrive al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, dove studia nella classe della maestra Saffo Bellincioni Frisotti.


Il 4 ottobre del 1924 debutta al Teatro Comunale di Lonigo in provincia di Vicenza nell'opera di Ferrari-Treccate Ciottolino (nei ruoli di: Il nonno e l’orco)

Studia in seguito con il maestro Carlo Polacco che lo preparerà per il debutto napoletano e per molti altri ruoli.

Tuttavia, quello che può considerarsi il suo vero debutto avviene nell'ottobre del 1926 al Teatro Politeama di Napoli come Marcello in La Bohème di Giacomo Puccini.

In seguito canta alla Spezia, Rovigo, Venezia (Teatro Malibran), Trieste, Perugia. Partecipa poi a una tournée in Olanda seguita da un’altra in America Latina (Buenos Aires, Montevideo, Porto Allegre, Rosario, ecc.).

 

Piero Biasini svolse la sua carriera in un periodo che la voce di baritono abbondava, decine erano i grandi se non grandissimi baritoni, che in quegli stessi anni eseguivano il medesimo repertorio di Biasini. 

Per lui non fu semplice emergere, nondimeno riuscì ugualmente a ritagliarsi un suo spazio, anche per merito della sua particolare meticolosità nel studiare scenicamente il personaggio cui poi avrebbe creato, infatti, le sue grandi doti di attore, superavano a volte quelle del cantante.

 

Nel 1930 canta tra l’altro al Teatro Carlo Felice di Genova in La bohème e La forza del destino, al Comunale di Firenze (Traviata), al Dal Verme di Milano (Guglielmo Tell, Tosca, Andrea Chénier).

Il 15 settembre del 1931 debutta alla Fenice di Venezia come Figaro in Il barbiere di Siviglia con Tina Paggi, Cristy Solari e la direzione di Giuseppe Dal Campo. Nel teatro della sua città canterà inoltre in Lo stendardo di San Giorgio di Mario Pelagallo (1942), Otello di Giuseppe Verdi a fianco di Francesco Merli che si alternava con Aureliano Pertile (1943), Andrea Chénier, Tosca con Giacinto Prandelli (1944), Un ballo in maschera con Mario Del Monaco, Rigoletto (1945), Il segreto di Susanna di E.Wolf-Ferrari (1948), Don Pasquale con Margherita Carosio e Luigi Infantino (1948), L’incoronazione di Poppea (Ottone) con Boris Christoff (1949). 

 

Il 31 gennaio 1932 debutta al Teatro alla Scala di Milano quale Alberto in Werther. Alla Scala canterà in ben trenta ruoli fino al 1950, ricorderemo tra l’altro: Cavalleria Rusticana, L’amore dei tre Re (Manfredo), Madama Butterfly, Elisir d’amore, Lodoletta (Giannotto), Simon Boccanegra (Paolo), La bohème, Romeo e Giulietta di Gounod (Mercuzio), La Traviata, Manon Lescaut, Pagliacci, Siberia (Gléby ), Otello, ecc. In questo teatro si guadagnerà la fiducia del maestro Arturo Toscanini che lo vorrà con sé a Salisburgo per tre stagioni consecutive (1935-36-37) quale Ford in Falstaff, ruolo che ripeterà nella città del Festival anche nel 1938 con il maestro Vittorio Gui e nel 1939 con Tullio Serafin.

 

Di seguito le tappe più indicative della sua carriera: il 21 aprile del 1937 debutta al Covent Garden di Londra come Malatesta nel Don Pasquale, dove a maggio dello stesso anno canterà anche Ford nel Falstaff.

Nel 1939 si sposa con una ballerina del Teatro alla Scala, la signora Lydia Bochsler. Nello stesso anno canta all'Opera di Budapest in Barbiere di Siviglia e Traviata.

 

Partecipa alla stagione lirica dell’EIAR (RAI) con Figli Di Re di Humperdinck (Suonatore di violino), I Compagnacci di Primo Riccitelli, La Leggenda della Città Invisibile di Kitez di Rimskij-Korsakov (Fiodor Poiarok).

Nel 1941 lo troviamo alla Deutsches Opernhaus di Berlino come Dulcamara in L’Elisir d’amore, nello stesso anno ancora negli studi EIAR (Le nozze di Figaro) e nel 1942 né Il Segreto di Susanna.

Nel 1944 Otello a Trieste, Rigoletto a Treviso, Gianni Schicchi al Lirico di Milano.

Nel 1946 è a Ginevra Un ballo in Maschera con Mario del Monaco e Falstaff (Ruolo del Titolo).

Nel 1947 per gli studi RAI di Roma canta in Otello di Verdi e Giulietta e Romeo di Riccardo Zandonai (Tebaldo). Nello stesso anno canta in Spagna a Barcellona Falstaff (ruolo del titolo) e a Madrid, Nozze di Figaro, Tosca, Il Segreto di Susanna, Rigoletto, Don Giovanni.

Nel 1949 canterà ancora a Venezia (Campo Sant'Angelo) in Otello.

 

Chiude la sua carriera l’11 agosto del 1953 al Castello Sforzesco di Milano con una recita di La Traviata.

 

Si ritira a Ponzano Veneto in provincia di Treviso con la moglie, e per diversi anni lavora come agente di commercio per una ditta del settore idraulico.

Alla sua morte, nel testamento destinò un lascito alla casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi di Milano.

Baritono dalla voce “solida”con una grande facilità d’emissione, ma senza quelle grandi doti che gli avrebbero permesso di competere “alla pari” con i grandi baritoni dell’epoca.

 

Vastissimo fu il suo repertorio: 

 

L’ABISSO, di Smareglia (un frate) - AIDA (Amonasro) - L’AMICO FRITZ (David) - L’AMORE DEI TRE RE (Manfredo) - ANDREA CHÉNIER (Gérard) - UN BALLO IN MASCHERA (Renato) - IL BARBIERE DI SIVIGLIA (Figaro) - BOHÈME (Marcello) - IL CANTICO DI SANTO FRANCESCO, di Sante Zanon (?) - CARMEN (Escamillo) - CAVALLERIA RUSTICANA (Alfio) - CIOTTOLINO, di Ferrari-Treccate (il nonno e l’orco) - I COMPAGNACCI, di Riccitelli (Bemardo) - COSÌ FAN TUTTE (Guglielmo) - CRISTOFORO COLOMBO, di Franchetti (ruolo del titolo) - DON GIOVANNI, di Lattuada (Don Luigi Menghia) - DON GIOVANNI, di Mozart (ruolo del titolo) - LE DONNE CURIOSE, di Wolf Ferrari (Pantalone) - LA DONNA SILENZIOSA di R.Strauss (Morbio) - DON PASQUALE (Malatesta) - L’ELISIR D’AMORE (Belcore) - FALSTAFF (Ford e ruolo del titolo) - LA FANCIULLA DEL WEST (Jack Rance) - FAUST (Valentino) - FEDORA (De Sirieux) - GIANNI SCHICCHI (ruolo del titolo) - LA GIOCONDA (Barnaba) - GIULIETTA E ROMEO, di Zandonai (Tebaldo) - GUGLIELMO TELL (ruolo del titolo) - FIAMMETTA E L’AVARO, di F. Vittadini (?) - FIGLI DI RE, di Humperdinck (Suonatore di violino) - LA FINTA AMMALATA, di Manfredini (?) - LA FORZA DEL DESTINO (Don Carlo) - FRANCESCA DA RIMINI (Gianciotto) - HANSEL E GRETEL , di Humperdinck (Pietro) - KOVANTCHINA (Sciakloviti) - L’INCORONAZIONE DI POPPEA (Ottone) - L’ISOLA DEL SOLE, di Caetani (Aliberto) - LA LEGGENDA DELLA CITTÀ INVISIBILE DI KITEZ, di Rimskij-Korsakov (Fiodor Poiarok) - LODOLETTA (Giannotto) - LOUISE (Il padre) - LUCIA DI LAMMERMOOR (Enrico) - MADAMA BUTTERFLY (Sharpless) - MANON LESCAUT (Lescaut) - MESSA DI REQUIEM, di Sgambati (solista) - MONTE IVNOR, di Rocca (Vladimiro) - MOSÈ, di Perosi (?) - NOTTURNO ROMANTICO, di Pick Mangiagalli (Conte Zeno) - LE NOZZE DI FIGARO (Figaro) - OBERON (Scerasmino) - L’OCA DEL CAIRO, di Mozart (Don Pippo) - GLI ORAZI, di Porrino (Atto Curiazio) - ORSEOLO, di Pizzetti (Alvise) - OTELLO (Jago) - PAGLIACCI (Silvio) - UNA PARTITA, di Zanzonai (Don José) - I PESCATORI DI PERLE (Zurga) - LA RESURREZIONE DI CRISTO, di Perosi (Cristo e Pilato) - IL PICCOLO MARAT (Il soldato e il carpentiere) - RIGOLETTO (ruolo del titolo) - ROMEO E GIULIETTA, di Gounod (Mercuzio) - SAULO E MARIA, di Genoese di Geria (Saulo) - IL SEGRETO DI SUSANNA, di Wolf-Ferrari (Gil) - SIBERIA (Gléby) - SIMON BOCCANEGRA (Paolo) - LA SPOSA VENDUTA (Kruscina) - LO STENDARDO DI SAN GIORGIO, di Peragallo (il podestà di Massilia) - TRAVIATA (Germont) - TOSCA (Scarpia) - TURANDOT (?) - LA VEDOVA SCALTRA, di Wolf-Ferrari (Arlecchino) - LA VESTALE (Cinna) - VITA NOVA, di Wolf-Ferrari (?) - WERTHER (Alberto) - ZAZÀ (Cascart).

 

Pochissime le sue registrazioni dalle quali ho tratto:

 

CAVALLERIA RUSTICANA (Alfio) con Giovanni Breviario (Turiddu) e Delia Sanzio (Santuzza), direttore Carlo Sabajno. 1929/30 - (Arkadia 1CD)

OTELLO (Jago) con Renato Gigli (Otello) e Gabriella Gatti (Desdemona) direttore Fernando Previtali - RAI di Roma 28 giugno 1947 - Live - (CD Clama) edizione non completa.

UN BALLO IN MASCHERA (Renato) con Mario Del Monaco (Riccardo), Carla Castellani (Amelia) e Giulietta Simionato (Ulrica), direttore Nino Sanzogno - Ginevra 8 maggio 1946 - Live -( Myto records MCD 0041 H081 - 2 CD)

FALSTAFF (Ford) con Mariano Stabile (Falstaff), Dino Borgioli, Augusta Oltrabella, Franca Somigli, direttore Arturo Toscanini - live - Salisburgo 9 agosto 1937 - (Pristine Audio XR PACO035) 2 CD.

 

Pietro Sandro Beato

 

 

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